È finito Game of Thrones: considerazioni a caldo (CON SPOILER)

La notte tra il 19 e il 20 maggio 2019 si è conclusa una delle serie tv più amate di sempre, una di quelle che ricorderemo per il resto dei nostri giorni.
Nel bene o male ha cambiato la concezione che avevamo di "serialità televisiva", dando un taglio più cinematografico e "maturo" alla storia raccontata.
Parliamone.

game of thrones

LO RIPETO: CI SONO SPOILER SU TUTTO GAME OF THRONES!

Il bello di GoT è sempre stato uno (oltre alla storia e alla gestione dei personaggi): non esisteva la plot armor.
Tutti, anche i protagonisti, potevano morire da un momento all'altro in modo naturale e non forzato. Questo clima di costante insicurezza era perfettamente giustificato dal mood della storia: il mondo è pieno di minacce, tutti possono volerti morto per il proprio tornaconto, nessuno è intoccabile.
Se c'è un merito di George R. R. Martin, è quello di aver creato una storia fantasy medievale con dei personaggi perfettamente credibili, cosa nient'affatto scontata.

Tutto ciò è durato fino alla sesta stagione, quando il materiale dei libri di Martin è finito e gli autori della serie si son trovati senza una base da cui partire.
In quel momento tutti abbiamo sperato che cinque anni di esperienza a contatto con i libri fossero stati sufficienti per garantire una linea di continuità coerente tra "stagioni adattate" e "stagioni a briga sciolta".
Purtroppo così non è stato: Benioff e Weiss si sono rivelati dei pessimi creatori (e, al tempo stesso, degli adattatori geniali).
I personaggi hanno acquisito di colpo la plot armor, hanno iniziato a comportarsi fuori da ogni logica e la storia è andata piano piano appiattendosi fino ad arrivare all'ottava stagione, in cui avremmo dovuto vedere tutti i Regni di Westeros unirsi contro la minaccia comune, gli Estranei, avendo compreso che le loro scaramucce erano irrilevanti dinnanzi all'estinzione dell'umanità per mano di esseri sovrannaturali (il motto della serie, non a caso, è "Winter is coming").
O, almeno, questo era il senso della storia scritta da Martin.

daenerys

Per Benioff e Weiss, invece, gli Estranei erano solo un impiccio, qualcosa di cui liberarsi per dar spazio ai litigi infantili dei pretendenti al Trono.
L'ottava stagione di Game of Thrones, togliendo il lato estetico e fotografico (che resta una gioia per gli occhi), è pura spazzatura
I personaggi sono tutti gestiti pessimamente: Arya sopravvive quasi indenne a due vere e proprie stragi, John è diventato insulso, Tyrion di colpo non sa più ragionare, Jaime sembra uscito da Beautiful, Daenerys sclera perché boh, i Draghi passano da essere mortali a "carri armati incazzatissimi e immortali" nel giro di una notte, Sansa rosika tutto il tempo, il Re della Notte è una pippa, Cersei si fa i fatti suoi e ha una sola espressione facciale per sei puntate ecc ecc...
Insomma, tutto va un po' in vacca.

La prima metà dell'ultima puntata serve a far morire Deanerys e a far sciogliere il Trono da Drogon. Qua mi dovranno aiutare gli altri appassionati: per quale motivo Drogon si comporta così e, soprattutto, fa la finta a John? Tipo "ora di incenerisco- eh invece no! Scherzone!!".
Boh.
La seconda metà è talmente priva di pathos che risulta, a tratti, ridicola. 
Verme Grigio ha palesemente un pezzo di pietra al posto del cervello, Tyrion se la ride allegramente a fine puntata come se nulla fosse accaduto, Sam inventa la democrazia e viene preso a pesci in faccia (unico personaggio che mi è rimasto simpatico pur avendo anche lui una plot armor divina), Arya diventa Cristoforo Colombo for reasons, Sansa è tutta felice e Bran di colpo viene riscoperto come Dio sceso in Terra.

stark

Due parole su Bran e poi ce ne andiamo tutti a casa.
Il suo percorso e la sua evoluzione sono scritte e gestite male (il discorso di Tyrion, per quanto bello, resta un disperato grido d'aiuto degli autori del tipo "ehi ti ricordi di lui? No?! Bene, eccoti un bel recappone per farti empatizzare un po'! Siamo disperati, send help"), ma resta coerente... è un Dr Strange medievale che vede tutto e se ne sta zitto perché tanto sa già come andrà a finire e non vuole interferire (non ho capito se per sadismo, nichilismo o cos'altro).
Se proprio bisogna spezzare la linea di continuità col passato, Bran è il Re più adatto, ma non perché è il migliore tra tanti: perché non ci sono altri pretendenti credibili! è un compromesso al ribasso!
L'unica cosa che non mi sarei aspettato è che persino lui non accoglie l'istanza di Sam di indire delle vere elezioni democratiche, ciò che avrebbe segnato un vero punto di svolta radicale, ma a quanto pare la strizzata d'occhio degli autori è "in realtà non sta cambiando molto, è tutta apparenza".

Insomma, Game of Thrones finisce schiantandosi contro gli scogli, ma resta una serie tv da vedere e da consigliare.
Spero che Martin sappia scrivere qualcosa di meglio!
A proposito, oggi ho comprato il primo volume della graphic novel del Trono di Spade (mi arriva giovedì). Si tratta di una trasposizione fedelissima ai libri originali, ho comparato le prime pagine e sono davvero identiche... esattamente quello che cercavo io. 
Ve ne parlerò appena l'avrò letta tutta!

trono

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Commenti

  1. Ma infatti, la speranza di voi fan è tutta nello scrittore originale.
    Vi darà coerenza logica e narrativa, nonché una storia in linea con la filosofia iniziale.
    E magari, una volta usciti gli ultimi due libri, possono fare pure una reunion degli attori per girare una serie 7-8 fedele... :)

    Moz-

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    1. Mi hai tolto le parole di bocca, domani sul podcast ho proprio intenzione di parlare della petizione e della possibilità di rifare queste ultime due stagioni :D

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  2. Sono tra i pochi che, in fin dei conti, ha apprezzato la serie pur con i suoi difetti.
    Sarà che ho sempre diviso serie e libri anche quando le storie erano parallele.

    SPOILER!

    Due cose però mi hanno dato fastidio:
    1) Chi sono gli estranei e chi è il Re della notte? Non puoi liquidare tutto così solo perché hai in mente di fare uno spin off che lo spiegherà!
    2) La morte di Cersei da un lato mi è piaciuta con il suo castello (il suo potere) che le crolla addosso ma avrei preferito uno scontro più diretto, con Daenerys, con Arya, con Sansa, boh, mi andava bene chiunque!

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    1. La serie nel complesso è incredibile, una cosa clamorosa... è la fine che si accartoccia un po' su sé stessa XD

      Infatti, il Re della Notte è trattato come uno zerbino ahahahah peccato davvero!
      Cersei è morta proprio da scema, forse l'intenzione era quella di farla morire come una miserabile, ma la realizzazione è frettolosa!

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  3. La graphic novel l'ho vista in libreria, è un discreto mattone..e se ho ben capito è solo la prima parte! Nell'ultima puntata ci sono state scene epiche (Daenerys "con le ali", lo scioglimento del trono) e altri momenti abbastanza noiosi

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    1. Sì è metà del primo libro XD
      Sono d'accordo, purtroppo le scene epiche sono giusto un paio e poi basta XD

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