27 ottobre 2017

La soffice coperta di Blankets - IMPRESSIONE

Leggere Blankets è un'esperienza a 360° all'interno del periodo più variopinto della vita del suo autore, Craig Thompson, che vi avvolgerà completamente trasportandovi nel suo "io" più profondo. 


Blankets

La storia di questo romanzo a fumetti autobiografico narra la vita del suo stesso autore, il fumettista statunitense Craig Thompson, dall'infanzia all'età immediatamente successiva all'adolescenza
I temi principali sono tre: il rapporto col fratello minore Phil, il suo primo amore e l'impatto della religione cristiana nella sua crescita.

Il piccolo Craig viveva nella tipica famiglia ultra religiosa americana fatta di regole ferree e di indottrinamento forzato. Questa massiccia presenza del fattore spirituale nella sua vita lo ha segnato profondamente soprattutto con l'arrivo di Raina, una stupenda ragazza conosciuta in età adolescenziale. Fin dalla tenerà età il protagonista veniva terrorizzato psicologicamente dall'idea del peccato, soprattutto della lussuria, senza che potesse ribellarsi in alcun modo. I genitori, dal canto loro, erano tanto conservatori (e bigotti) quanto poveri: basti pensare che Craig ed il fratellino Phil hanno condiviso lo stesso letto per tutta la loro infanzia (e pure di più). 

Craig e Phil coi genitori
Craig e Phil coi genitori

Phil era sia il fratello che il migliore amico di Craig. I due condividevano tutto: avventure, paure e sofferenze. È veramente interessante vedere, nella seconda parte del romanzo, come questo rapporto si sia in parte atrofizzato e trasformato inseme a loro due. 

Craig e Phil
Craig e Phil

Il punto principale dell'opera resta il primo amore dell'autore. L'incontro con Raina cambia completamente la vita di Craig, che dovrà affrontare tutte le sue credenze religiose e liberarsi al sentimento più forte che abbia mai provato: l'amore... che l'ha travolto come uno tsunami. Le scene con Raina sono quelle più belle in assoluto poiché sono capaci di far star bene spiritualmente anche il lettore che può tirare un "respiro di sollievo" tra un momento difficile e l'altro. Sono delle vere e proprie oasi di benessere, esattamente come lo sono state per il giovane Craig (che all'epoca era ormai quasi adulto). 

Craig e Raina
Craig e Raina abbracciati

Consiglio la lettura di Blankets a tutti, anche a chi non ha mai letto un fumetto in vita sua (sarebbe un bel modo per cominciare).

Craig e Raina
Craig e Raina

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Rocket League: due anni dopo - IMPRESSIONE

In pochi possono vantare di aver costruito un titolo così solido come i ragazzi di Psyonix col loro Rocket League. Come sarà diventato dopo due anni?


Rocket League

Dopo ben due anni, il capolavoro di Psyonix è ancora supportato dagli sviluppatori ed è giocatissimo (almeno 100 000 utenti sempre presenti su PS4). 
Per chi non lo sapesse, Rocket League fonde il calcio e le auto permettendo a due squadre formate generalmente da 3 veicoli/giocatori di sfidarsi cercando di segnare più gol possibili nella porta avversaria a bordo dei bolidi disponibili nel titolo. Ecco quindi azioni folli, acrobazie al limite della fisica e tattiche spettacolari che si susseguono di partita in partita senza mai stancare o stuccare. 


Le ragioni del successo del titolo sono molteplici: possibilità di personalizzare completamente i veicoli, rapidità nel trovare partite, aggiornamenti corposi che migliorano l'esperienza in game, moltissime modalità di sfida, spettacolarità delle partite, match equilibrati e assoluta uguaglianza tra utenti (chi spende denaro reale non può diventare più veloce o forte degli altri, ma solo avere delle skin estetiche speciali). Tuttavia, al netto di questi elementi, il più importante è senza ombra di dubbio il fatto che, pad alla mano, il titolo è divertentissimo anche per un principiante
Rocket League è un gioco competitivo che fa parte degli eSport praticamente da quando è uscito: ciononostante, grazie ad un matchmaking sapiente, sa come creare team bilanciati permettendo a tutti di divertirsi.


L'ultima scintilla che ha contribuito al suo successo è stata il fatto che fosse presente nei giochi gratis per gli abbonati del PlayStation Plus per un mese intero, il che ha contribuito al popolamento dei server in brevissimo tempo ed a un passaparola capillare. In questo modo anche gli utenti Xbox e PC hanno iniziato a giocarci spendendo 20 euro (prezzo del gioco) ed aiutando il team di sviluppo a rimanere a galla. Dopo quel mese di vera e propria "Rocket League mania" gli utenti si sono stabilizzati e il titolo ha continuato a vendere grazie ad un prezzo competitivo e, soprattutto, onesto. 

Rocket League è disponibile su PS4, PCXbox One e Switch.
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23 ottobre 2017

Dragon Ball FighterZ: data d'uscita italiana e tutti i bundle - RIFLESSIONE

Dragon Ball FighterZ uscirà il 25 gennaio 2018 in Italia e sarà disponibile in almeno tre versioni diverse.


Cover PS4 Dragon Ball FighterZ
Cover Dragon Ball FighterZ

Le tre versioni disponibili sono:
  • Standard: costo di 70 euro contenente solo il gioco;
  • FighterZ Edition: costo di 100 euro contenente il gioco ed il Season Pass
  • Ultimate Edition: costo di 115 euro contenente il gioco, il Season Pass, il Pacchetto Musicale Anime e il Pacchetto Vocale Commentatore.
Ricordo, inoltre, che è disponibile la Collector's Edition con questi contenuti:

Dragon Ball FighterZ Collector's Edition
Dragon Ball FighterZ Collector's Edition

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20 ottobre 2017

Cosa scegliere tra PS4, Xbox One, PC e Switch - RIFLESSIONE

Dove posso giocare al meglio? PlayStation 4 è meglio di Xbox One? il PC è la periferica definitiva? Switch conviene? La risposta a tutte queste domande la scoprirete leggendo questo articolo.


Console

Quando si vuole acquistare una nuova macchina da gioco bisogna farsi una domanda fondamentale (la più importante secondo me): che esclusive ha? 
Molti si fermano a questo punto facendo mente locale su quali titoli possiede una determinata console e decidendo di conseguenza. Chi ama i titoli Nintendo ovviamente non sceglierà mai PS4, chi apprezza Halo acquisterà al volo Xbox One e chi segue da anni God of War non avrà dubbi sull'acquisto di PS4 (su PC ci sono talmente poche esclusive che non le cito nemmeno).

Bloodborne esclusiva PS4
Bloodborne esclusiva PS4

Se ciò non dovesse bastare, ci si può domandare qual'è la potenza della piattaforma.
Aldilà di tecnicismi inutili, PS4 e Xbox One dal punto di vista hardware sono pressapoco equivalenti e Switch lo è un po' meno... tuttavia chi cerca il "graficone" si farà un bel PC da gaming e si godrà tutti i giochi multipiattaforma al massimo dettaglio possibile.

PC da gaming
PC da gaming

Veniamo al prezzo.
PS4 Slim: 300 euro circa.
PS4 Pro: 400 euro circa.
Xbox One: 350 euro circa.
Xbox One X: 500 euro circa.
Nintendo Switch: 300 euro circa.
PC: 800 euro in su circa.
I prezzi sono tutti suscettibili a variazioni, quindi vanno presi con le pinze, ma offrono una visione indicativa su qual'è la periferica più costosa: il PC. Questo è dovuto sia perché un PC offre una potenza di gran lunga superiore a quella di una normale console, sia perché non lo si usa solo per giocare. All'interno del prezzo possiamo mettere anche la presenza di abbonamenti per poter giocare online e avere dei titoli gratuiti ogni mese (presenti nelle attuali console ma non su PC, ovviamente).


L'ultimo fattore determinante è senza dubbio l'affezione verso una determinata azienda: Sony, Microsoft o Nintendo. Trovo molto facile che un utente Xbox continui ad acquistare Xbox per il semplice fatto che si è legato e si "sente a casa" con quel determinato brand (lo stesso vale su PlayStation, Nintendo e PC).

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P.S.: anche se non ho parlato di console portatili tutti questi elementi si applicano anche a loro.



17 ottobre 2017

Le console portatili spariranno? - RIFLESSIONE

La risposta secca per chi non ha molto tempo è: no. Per chi invece ha due minuti, vi spiego il perché.


PS Vita e Nintendo 3DS
PS Vita e Nintendo 3DS

Le console portatili non spariranno (nel breve termine) perché gli smartphone non sono ancora in grado di sostituirle. I motivi possono essere sintetizzati così:
  1. I comandi touch screen non si adattano a tutti i tipi di videogame;
  2. Chi gioca su smartphone lo fa come passatempo mordi e fuggi molto più di chi lo fa su console portatile;
  3. Manca totalmente l'interesse da parte di publisher, sviluppatori e consumatori di sostituire completamente le console portatili: gli smartphone non sono ancora visti come "console".
Quindi nel 2017 ha ancora senso acquistare un Nintendo 3DS? Certo che sì! 
È inutile girarci intorno: il mercato delle periferiche portatili è in mano alla grande N e al suo 3DS, ma lo sarà ancora per poco. Penso che quella console sia ormai troppo vecchia per avere vita lunga, visto e considerato che Switch ha il potenziale di soppiantarla quando avrà un parco titoli più sostanzioso. 
Tuttavia Switch resta una console con un prezzo medio/alto e sono sicuro che Nintendo non vuole perdere il mercato delle periferiche più economiche, quindi è piuttosto normale aspettarsi l'annuncio (magari all'E3 del prossimo anno) di una nuova macchina da gioco che costerà sui 200 euro.

New Nintendo 3DS XL
New Nintendo 3DS XL

Per quanto riguarda Sony, invece, abbiamo la dimenticata PS Vita che qui in Occidente è ormai abbandonata a se stessa (mentre in Giappone va alla grande ancora oggi). Sono pronto a scommettere che nel giro di due anni avremo una nuova console portatile di casa Sony che, magari, potrà funzionare a stretto contatto con una ipotetica PS5. 

PS Vita
PS Vita

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9 ottobre 2017

Goku Ultra Istinto: la nuova trasformazione - RIFLESSIONE

L'episodio 110 di Dragon Ball Super ci mostra finalmente la nuova trasformazione di Goku, denominata Ultra Istinto, grazie alla quale il Saiyan riesce a lottare alla pari con Jiren. 


Goku Ultra Istinto
Goku Ultra Istinto

Goku riesce a raggiungere questo stadio durante il Torneo degli Universi dopo esser stato inglobato dalla sua stessa Genkidama, scagliata contro Jiren con lo scopo di abbatterlo una volta per tutte. 
Lo scontro col Grigio ha messo a dura prova il nostro eroe, che non è mai riuscito a danneggiare l'avversario nemmeno con la sua trasformazione fino ad allora più potente: il Super Saiyan Blu unito al Kaihoken x20. 
Nemmeno la Genkidama creata con l'energia dei suoi compagni ha avuto effetto e, dopo esserne stato totalmente assorbito, ha dato la possibilità a Goku di rompere tutti i suoi limiti sbloccando l'Ultra Istinto. 

Goku Ultra Istinto
Goku Ultra Istinto in salto

Questa nuova forma permette a chi la controlla di muoversi senza pensare, usando solo l'istinto. Grazie a ciò i movimenti diventano completamente imprevedibili e spaventosamente potenti... praticamente animaleschi
I più attenti si ricorderanno che durante la saga del Ritorno di Freezer il buon Whis ha detto a Goku e Vegeta che sarebbero diventati davvero forti solo quando si sarebbero mossi in combattimento senza dover pensare a come colpire: stava parlando dell'Ultra Istinto, la tecnica che possono padroneggiare solo gli Dei più abili. 
Goku, nel breve lasso di tempo che resta trasformato, raggiunge (e supera) il livello di un qualunque Dio della Distruzione dato che riesce a far combattere seriamente Jiren (rinomato come il mortale più forte degli Dei).   

Goku Ultra Istinto
Goku Ultra Istinto si prepara ad attaccare Jiren

La trasformazione dura pochi minuti in quanto viene sbloccata da Goku solo grazie all'energia della Genkidama che, quando si esaurisce, permette a Jiren di contrattaccare pesantemente. 
Ciò che mi ha colpito di più è stata la voce del Saiyan poiché diventa molto più baritonale e selvaggia: Goku sembra veramente puro istinto e non più capace di ragionare normalmente. 
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Episodio sottotitolato da OPF Italia.





3 ottobre 2017

Due parole su Dylan Dog 372 - il Bianco e il Nero - IMPRESSIONE

Dopo svariati mesi sono tornato ad acquistare un numero della serie regolare di Dylan Dog che, ormai da tempo, aveva perso molto del suo fascino originario. 


Dylan Dog 372 - il Bianco e il Nero
Dylan Dog 372 - il Bianco e il Nero

Sono rimasto veramente sorpreso dalla bellezza di questo albo (il 372, appunto) intitolato "il Bianco e il Nero" scritto da Paola Barbato e disegnato da Corrado Roi. Non mi capitava di leggere un numero dell'indagatore dell'incubo così interessante da veramente molto tempo, il che mi poterà a ricominciare la lettura della serie regolare mensile almeno per un po' di tempo.
Senza far troppi spoiler, la storia poterà Dylan nel mondo dell'Uomo Nero (un po' alla Stranger Things) dove dimorano i mostri e le paure più note all'umanità e gli verrà affidato un incarico molto particolare proprio da quest'ultimo.

La narrazione procede spedita e, soprattutto alla fine, Dylan verrà messo a dura prova proprio da sé stesso e dal lato più nascosto del suo animo. Leggendo questo albo si respira quell'aria di freschezza che è ben nota a chi ha amato i primi, storici, 150 numeri della serie bonelliana (anche per lo stile di disegno molto originale di Corrado Roi).

Ho apprezzato l'utilizzo oculato dei bianchi e dei neri sia per l'inchiostrazione delle vignette che per la colorazione dei balloon che in questa storia rivestono una funzione narrativa molto importante utile a "dividere" il nostro mondo da quello dei mostri.   

La lettura di "il Bianco e il Nero" è obbligatoria per tutti i fan dell'indagatore dell'incubo e può essere il punto di partenza per tutti i nuovi lettori.